Le tendenze 2026 e per gli accessori per le porte
Forse "tendenze" non è più la parola giusta. Ciò che definisce il design oggi non è una tendenza stagionale, ma una crescente attenzione per stili ed accessori fatti per durare.
Nel 2026, l'attenzione si sposta su ciò che rimane significativo nel tempo: materiali che invecchiano con eleganza, dettagli che rivelano la loro qualità attraverso l'uso e spazi progettati per essere piacevoli anche dopo tanto tempo. Una nuova consapevolezza ha preso forma negli ultimi anni e ha influenzato il design, che deve rispondere alle esigenze dell'uso quotidiano e mantenere rilevanza nel lungo termine.
Le riflessioni che seguono evidenziano come l’interior design stia orientando scelte più durature, più ponderate e, in definitiva, più umane.


1. Matericità discreta
Negli ultimi anni, la sovrapposizione di materiali e texture è diventata un approccio progettuale di uso comune. Ciò che cambia nel 2026 non è l'uso dei materiali in sé, ma il modo in cui vengono lasciati parlare. Invece di attirare l'attenzione, i materiali definiscono discretamente l'atmosfera.
Texture morbide, finiture opache e superfici che reagiscono alla luce e all'uso creano profondità senza rumore. L'enfasi si sposta dal contrasto alla coesione, dove i materiali si fondono, interagiscono e si trasformano con eleganza nel tempo.
Questo approccio si dimostra rilevante negli interni sobri, tono su tono, così come negli interni più espressivi guidati dal colore e dal contrasto. In entrambi i casi, la matericità fornisce equilibrio, rafforzando la sensazione di quiete o dando vita a combinazioni più decise, con elementi tattili e profondità visiva.
2. Design che coinvolge i sensi
Il design è sempre più inteso come un'esperienza sensoriale completa, non solo visiva. La percezione di uno spazio – attraverso il tatto, il movimento e l'interazione – diventa importante tanto quanto il suo aspetto.
Tra i dettagli, elementi come le maniglie definiscono la prima interazione fisica con uno spazio. Texture, peso ed equilibrio cambiano il modo in cui una maniglia si adatta alla mano. Anche minime differenze di peso possono influenzare la percezione di questi elementi.
Le finiture caratterizzate da una morbida superficie o da una delicata forma scultorea si integrano perfettamente con un’ampia gamma di materiali. Anche il movimento ha un significato: una rotazione controllata e silenziosa riconduce a precisione ed artigianalità. La qualità, infine, si rivela nell'uso, quando un elemento risulta intuitivamente corretto ancor più che visivamente dominante.
3. La durata prima delle tendenze, per un lusso sostenibile
Nel 2026, la sostenibilità è non è solo un argomento di comunicazione ma coinvolge tutto il processo decisionale. Longevità, integrità dei materiali e produzione responsabile non sono un valore aggiunto ma definiscono l’idea di partenza della progettazione.
Un design che mantiene valore nel tempo, sia tecnicamente che esteticamente, riduce naturalmente lo spreco e l’impatto ambientale. Un approccio che viene supportato da finiture resistenti a un uso intensivo, proporzioni equilibrate e materiali durevoli.
La sostenibilità è oggi parte della qualità, non un'affermazione a sé stante, ne consegue un’attenzione crescente per i metodi di lavorazione e per la riduzione degli scarti. Si preferiscono tecniche di finitura a basso impatto come la verniciatura a polvere e il PVD, che garantiscono al contempo la durabilità ed un'estetica raffinata.
L'attenzione si concentra su pezzi progettati per durare a lungo e su come riutilizzare i materiali in modo responsabile durante tutto il loro ciclo di vita. In definitiva l’uso a lungo termine viene oggi preferito all’attrattiva a breve termine.


4. Architettura soft
Il linguaggio architettonico continua ad ampliarsi. Accanto a linee pulite e composizioni sobrie, si sta affermando un crescente apprezzamento per forme più morbide, linee curve e più fluide.
Questo cambiamento non è puramente estetico. Linee architettoniche più morbide rispondono al modo in cui gli spazi vengono utilizzati e attraversati, per creare ambienti intuitivi e invitanti. Il movimento nello spazio diventa più naturale e gli elementi si relazionano tra loro con maggiore facilità.
Il risultato è un'architettura che appare incentrata sulle persone, equilibrata, rilassante e aperta, in cui forma ed esperienza si fondono senza contrasti.
5. Dettagli discreti
L'attenzione si sta spostando sempre più verso i dettagli che caratterizzano l'uso quotidiano. Non come accenti visivi, ma come elementi che supportano discretamente il modo in cui uno spazio viene vissuto ogni giorno.
Quando i mobili e gli accessori sono caratterizzati da materiali, proporzioni e finiture selezionate in modo coerente, lo spazio acquista linearità e carattere. La raffinatezza emerge dalla coesione piuttosto che dall'enfasi, consentendo anche ai più piccoli dettagli di contribuire senza catalizzare singolarmente l'attenzione.
6. Palette calde e naturali
Le palette colori nel 2026 continuano ad ampliarsi. Oltre a contrasti freddi e toni scuri, oggi sono le tonalità calde e terrose e i delicati effetti metallizzati ad essere sempre più utilizzati per aggiungere profondità e atmosfera agli interni.
Metalli come il bronzo, l'oro e le finiture anticate apportano valore senza sopraffare lo spazio. Il loro punto di forza risiede nella fragilità: superfici che reagiscono alla luce, al tatto e al tempo, diventano gradualmente parte integrante della storia degli interni.
In questa palette più ampia, coesistono diversi linguaggi materici. Formani traduce queste tonalità più calde in finiture contemporanee, sviluppate attraverso tecniche moderne che consentono precisione, durevolezza e un'estetica raffinata e sobria. Allo stesso tempo, JOLIE sposa un approccio materico più tradizionale, con finiture come l'oro e il bronzo anticati che acquisiscono carattere attraverso processi artigianali, che danno vita a maniglie ed accessori mai perfettamente uguali.
Entrambi i brand dimostrano come i toni caldi possano essere utilizzati nei contesti più diversi, moderni o ispirati alla tradizione, pur mantenendo ben radicata la consapevolezza del valore dei prodotti nel lungo termine.

7. Coerenza nell’hospitality design
Negli ambienti dedicati all'ospitalità, la coerenza estetica e progettuale definisce sempre più la qualità. Dalle aree pubbliche alle singole camere, un linguaggio coerente eleva l'esperienza complessiva degli ospiti.
I dettagli giocano un ruolo cruciale, soprattutto nelle aree ad elevata frequentazione, in cui l’estetica deve integrarsi con la durabilità. Gli accessori come le maniglie vengono toccati innumerevoli volte al giorno, rendendo fondamentale la giusta scelta dei materiali e la finitura, sia per garantire longevità che per migliorare la percezione da parte dei clienti.
Quando le scelte sono coerenti in tutti i punti di contatto, gli spazi trasmettono un senso di calma intenzionale. Il risultato è un ambiente che mantiene la sua integrità visiva e il suo valore nel tempo.
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Conclusioni: le tendenze che definiscono gli spazi del futuro
Le tendenze 2026 rivelano uno spostamento verso un design più sostenibile, personale e definito. L’interior design si adatta ai nuovi stili di vita, focalizzandosi su ambienti naturali, intuitivi e intramontabili.
I dettagli si fanno discreti, i materiali si sovrappongono per aggiungere profondità e si creano ambienti che coinvolgono i sensi in modo significativo. Il design del futuro non attira solo lo sguardo, ma coinvolge tutti i sensi e si adatta a esigenze mutevoli.
L’obiettivo è progettare spazi che resistano alla prova del tempo, ci ispirino quotidianamente e si evolvano insieme al nostro stile di vita.
Queste tendenze vi coinvolgono? Ci sono altri cambiamenti in atto o tendenze emergenti nell’interior design? Ci piacerebbe conoscere le vostre opinioni e continuare la conversazione.
Guardando al futuro
I cambiamenti che caratterizzeranno il futuro riflettono una crescente attenzione per il lusso discreto, la longevità e l'uso quotidiano. Più che l’estetica, sono i materiali e le prestazioni a definire sempre di più il modo in cui gli spazi vengono vissuti nel tempo.
Man mano che il design di focalizza sull'uso e la durevolezza, gli spazi vengono plasmati non solo dal loro aspetto, ma anche da quanto rimangono rilevanti negli anni.
Questi cambiamenti sono in sintonia con i vostri progetti o stanno emergendo altri trend nella vostra professione? Ci piacerebbe continuare la conversazione
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